Ciao sono Vilma Torselli
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
(17/05/2008 - 20:44)

Firenze, “Il ritratto del pensiero…e altro”.

di Vilma Torselli

 
musicarea artespazio ∞ presenta:
 Stefano Donati, “Il ritratto del pensiero…e altro

Sabato 28 marzo si è conclusa la mostra “Ritratti, paesaggi, nature morte” della pittrice Emilia Barbolani di Montauto, evento che ha avviato la prima stagione del nuovo spazio espositivo di Via delle Lame 52/a.
Il luogo ospitante è in realtà la sede dell’Accademia di Musica musicarea, un’Associazione che si occupa dal 1997 dell’organizzazione di manifestazioni concertistiche che hanno coinvolto, nel tempo, Maestri affermati e giovani professionisti. Laura Manescalchi, fondatrice dell’Associazione nonché direttrice della Scuola di Musica, ha recentemente pensato di promuovere una serie di eventi dedicati all’arte contemporanea negli spazi ospitanti la Scuola di Musica.
L’idea di creare uno luogo aperto ad artisti contemporanei, ha così preso vita ed ha portato alla nascita di ∞ artespazio ∞, branca della Scuola fondata allo scopo di garantire visibilità a nuovi talenti. Un esperimento volto alla creazione di spazi alternativi dove la ricerca d’interazione tra le varie forme artistiche, soprattutto figurative e musicali, risulterà essere la novità.
I luoghi espositivi coincidono infatti con le aule dove si tengono le lezioni di musica: il visitatore è quindi calato entro luoghi d’incontro tra realtà musicali e visive.
La seconda mostra, che verrà qui ospitata, comprenderà le opere di Stefano Donati ed avrà per titolo “Il ritratto del pensiero…e altro”.

Tre i temi affrontati: il Ritratto del pensiero, che dà nome alla mostra, Rivisitazione della Divina Commedia, Graffiti.
La sala principale dell’edificio racchiuderà le immagini che del pensiero ha l’artista.
Pensiero autonomo da ricercare, da liberare dalle costrizioni e dai fattori esterni che lo condizionano e che ne imprigionano il libero arbitrio.
Così svincolate, le idee corrono libere come le linee infinite che compongono le immagini, simboli della continuità del pensiero che procede fluido e che mai s’arresta.
La visione del libero pensiero viene dunque visualizzata per mezzo di linee continue che concorrono a creare figure in continuo divenire, simboli, queste, dei passaggi fluidi del pensiero da un’idea all’altra.
L’impossibilità di una visione completa delle figure così create, obbliga l’osservatore a congetturare un pensiero proprio, a formulare un soggettivo punto di vista svincolato da idee precostituite. L’auspicio dell’artista è quello di offrire un momento di libertà all’altrui pensiero.
In un’altra grande sala verranno convogliati gli altri due temi, il primo dei quali è la rivisitazione della Divina Commedia.
A confronto due visioni diverse su medesimo soggetto: come Dante intese le tre cantiche (secondo l’artista) e come le percepisce il pittore nel suo quotidiano.
Secondo Donati, da un movimento che procede dal basso verso l’alto, l’inferno di Dante era l’ipotesi di finire nelle segrete di un signorotto locale e torturato coi mezzi di allora, il purgatorio il quotidiano, il paradiso i cieli empirei e la pace.
Riflettendo sul proprio vissuto, l’inferno è per l’artista il pensiero dell’inquinamento, lo spirito distruttivo dell’essere umano, la guerra.
Il purgatorio è anche per lui riflesso del quotidiano, rappresentato tra l’altro dai bastoni tra le ruote, le difficoltà consuete della vita comune.
Il paradiso, massima utopia, è il pensiero di pace, fratellanza e riunificazione delle religioni.
I Graffiti, il tema conclusivo del percorso espositivo.
Come e quando è avvenuto che dalla celebrazione della pittura murale e dell’affresco siamo passati a definire i graffiti imbratti?!
L’esposizione avrà inizio col vernissage di sabato 17 maggio alle ore 18.00 e terminerà il 27 dello stesso mese.

Sara Mastromatteo

Orario: dal lunedì al venerdì 17,30 – 19,00
Sabato e domenica su prenotazione

Ingresso libero

Per info e prenotazioni: Clarissa - +39/3476858028
Contatti: musicarea.artespazio@gmail.it

Vota questo post


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)