Ciao sono Vilma Torselli
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
(13/06/2008 - 11:23)

Soya Camel-Angela Caporaso

di Vilma Torselli


L'avventura di un'artista 'reale' nel mondo virtuale di Second Life.

Chez Second Life

Definire Second Life semplicemente un gioco, così come fanno soprattutto i francesi, è troppo riduttivo; Second Life è contemporaneamente sia un programma che un mondo di fantasia al quale ci si connette attraverso un client scaricabile gratuitamente.
In tale universo virtuale ogni utente è rappresentato da un avatar; gli avatar sono nostre creature che smettono di essere dei semplici prolungamenti digitali per divenire delle vere e proprie entità dotate di una loro virtuale fisicità; stabiliscono relazioni, amano e odiano, partecipano ad eventi mondani, e se sono degli artisti, come nel caso di Soya Camel (avatar della pittrice Angela Caporaso) allestiscono mostre oppure creano.
Soya Camel come artista virtuale è nata nel dicembre del 2007; ha esposto sia nelle land italiane che in quelle fracofone ; ha conosciuto galleristi e giornalisti, ed è stata intervistata svariate volte; una sua intervista in francese compare sul “SLmag Second Life Informations”; un’ altra in italiano invece è pubblicata sul “Slnewsweek”.
Angela Caporaso concependo l’arte come un linguaggio in continua evoluzione, è approdata su Second Life soprattutto in cerca di un nuovo media espressivo, e lo ha trovato anche perché sono diversi i modi di produrre arte sul metaverso: c’è chi vi presenta le foto dei propri lavori e ne vende le immagini, importando in tal modo il reale( ovvero l’opera d’arte) nell’immaginario, e c’è chi compie l’operazione opposta, producendo direttamente delle opere su Second Life, perlopiù foto, oppure oggetti-sculture , per esportarle poi nel nostro mondo, consentendo così all’immaginario di entrare nel reale.
Soya Camel ha fatto entrambe le cose; in un primo momento vi ha esposto i suoi collage , ed in seguito ha creato direttamente sul metaverso della Linden Lab grazie agli strumenti messi a disposizione dal programma. Sono nate così “sculture inesistenti”, foto di Soya che indossa i collage della Caporaso, oppure irreali paesaggi metafisici.

Trovi note biografiche dell'artista e fotogallery nelle mie pagine di guida di arte moderna

Vota questo post


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)